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Coisp
Aprile '98 pag.1
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Coisp Primo rapporto Aprile 98
- MILANO VIOLENTA -
CRIMINALITA:IN ITALIA, UNA GUERRA PERSA? DI SICURO,
RESA TROPPO DIFFICILE! MA PER VOLONTA DI CHI???
LEGGI CONTRADDITTORIE E INADEGUATE SE NON ADDIRITTURA INCENTIVANTI, MEZZI CARENTI,
COORDINAMENTO INCOSTANTE , LATITANZA DELLO STATO VERSO GLI AGENTI CHE SI ESPONGONO
COMPIENDO IL PROPRIO DOVERE: UNA COMPLICITA DI FATTORI ATTI A FRUSTRARNE
GLI SFORZI , LASCIANDOLI SOLI E DISINCENTIVATI DI FRONTE ALLO STRPOTERE SFOTTENTE
E RICATTATORIO DELLA CRIMINALITA.
Ce ne parlano i rappresentanti del COISP - Coordinamento per lIndipendenza
Sindacale delle forze di Polizia, nelle persone del Segretario Provinciale di
Milano Vidiri Francesco e del Vicesegretario De Vito Francesco. Ascoltiamoli
! E ricordiamocene quando potremo fare finalmente delle leggi come vuole la
gente e per la gente come dovrebbe essere in una vera democrazia, senza per
questo sentirci criminalizzati da una cultura beota o più
probabilmente complice sempre pronta a schierarsi con le minoranze oppresse
purché rigorosamente nullafacenti e criminali: Ecco in estrema sintesi
il loro pensiero.
SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI-
Colle leggi attuali si può al massimo spostare lo spaccio
da una zona ad unaltra, non si può sradicarlo, o si fanno leggi
adeguate o tanto vale depenalizzarlo. Tunisini soprattutto e marocchini hanno
oggi il monopolio dello spaccio. Sono violenti e aggrediscono in gruppi di trenta-quaranta
gli agenti per liberare i loro compagni arrestati.
Lhashish migliore e più richiesto arriva dallAlbania.
DallAlbania ci è arrivata tutta la malavita e gli indesiderabili
fuoriusciti dalle carceri nel periodo della rivolta e hanno costituito una malavita
mafiosa ben radicata oggi sul nostro territorio.
IMMIGRAZIONE CLANDESTINA-
Gli immigrati clandestini spesso contraggono un debito di 8-10
milioni con le organizzazioni criminali che li introducono in Italia e dopo
avergli sequestrato i documenti li costringono a lavorare,nel crimine, fino
a estinzione del debito. Quindi sono destinati ad attività criminali
o comunque ad uno sfruttamento in schiavitù prima ancora di arrivare
in Italia.
In assenza di documenti, danno generalità sempre diverse, se arrestati
dopo le 20 di sera è impossibile luso delle impronte digitali fino
allindomani mattina quando, scaduti i termini per il fermo per identificazione,
gli arrestati sono ormai irreperibili: lUfficio Comparativo della Questura
chiude alle ore 20! I consolati collaborano poco e anche nulla allidentificazione
e al rimpatrio che quandanche avviene, a spese dello stato italiano, riguarda
perlopiù dei poveri diavoli vittima di disguidi burocratici.
I veri malavitosi o sfuggono al rimpatrio grazie allorganizzazione e agli
avvocati oppure rientrano in Italia dopo 15 giorni per ridere in faccia a chi
li ha arrestati. Quasi mai comunque lasciano il paese dopo i provvedimenti di
espulsione coattiva che rimangono lettera morta. Ci sono poi ditte fantasma
che forniscono falsi contratti di lavoro per consentire la permanenza legale
sul nostro territorio. Attualmente fra tutti coloro che quotidianamente vengono
arrestati gli extracomunitari raggiungono punte del 70%. Talora si sono verificati,
in nome di una malintesa cultura antirazzistica, degli ambigui episodi di solidarietà
tra elementi dei centri sociali e spacciatori extracomunitari arrestati dagli
agenti con, e questo è grave, una disponibilità e un condiscendente
interessamento da parte delle autorità
che ben difficilmente verrebbe dedicato ad un normale cittadino italiano. PROSTITUZIONE-
Una nuova legge per regolamentare il fenomeno sarebbe auspicabile: si avrebbe
un miglior controllo del problema sotto tutti i punti di vista. Spesso inutili
le ripetute segnalazioni fatte dagli agenti degli alberghi che danno ricetto
alla prostituzione: inspiegabilmente non se ne verifica la chiusura.
PIAZZA VETRA- RECINZIONE DEI PARCHI -
Inutile e controproducente la recinzione di piazza Vetra, si creerebbero
delle strettoie, transito obbligato per la gente del quartiere, che favorirebbero
agguati rapine e scippi. Spesso poi gli extracomunitari penetrano lo stesso
nei recinti da cui spacciano indisturbati, anzi protetti ai clienti che sono
fuori. Stesse riserve per il parco Sempione. In queste zone quando diminuisce
il controllo, la notte e nei festivi (PS impegnata nei servizi dordine
allo stadio ecc.) lo spaccio fiorisce.
CONTROLLO DEL TERRITORIO-
Venti anni fa, ogni turno era coperto da 30-40 volanti, oggi tra volanti (che
dipendono dal centro) e volantine (dei commissariati di zona) di
sono 15-16 macchine per turno. Oltretutto, per carenza di mezzi, gli equipaggi
devono rientrare con 20 di anticipo per passarsi le macchine che lavorano
24 ore ininterrottamente e dopo pochi mesi sono da buttare. E la criminalità
oggi è aumentata.
La zona Garibaldi-Loreto-Venezia, di giorno è controllata da una sola
volante più una volantina, sarebbero necessarie almeno 4
macchine.
Non ostante ciò in marzo è stata piazzata una macchina fissa davanti
allHotel Gallia in piazza Duca dAosta,neanche non potesse pagarsi
una sorveglianza privata! Alla faccia delle periferie!
Una esperienza assai positiva era stato il SIT, servizio di controllo del territorio
con pattuglie appiedate, voluto dal questore Carmineo, sullesempio di
quanto avviene in altre città europee. Permettevano un prezioso contatto
con i cittadini (spesso i pensionati)da cui raccogliere segnalazioni utili e
richieste di intervento. Purtroppo oggi questo servizio è sostituito
da pattuglie automontate.
Sarebbe molto utile che i commissariati di zona diventassero più autonomi
con un organico potenziato e fisso per arrivare a una approfondita conoscenza
del territorio e della sua criminalità. Dovrebbero essere dotati di almeno
tre volantine. A proposito della polemica sui giornali relativa
alluso di telecamere, sarebbero utili per controllare gli ingressi delle
scuole, e filmati controllati dagli agenti dei commissariati di quartiere.
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